"Ma quanto siamo bravi, bravi e bravi". L'amministrazione si loda (e si sbrodola?) per l'ennesimo nastro tagliato. Ora che il taglio ci sia stato realmente oppure no, poco cambia. Quello che conta è che Antonino & Co., ops... & Cam. abbia battuto un altro (piccolo) colpo. A Monte Molino (come da foto) lavori ultimati. Ecco il comunicato dell'amministrazione.
Sabato 2 luglio, il Sindaco Antonino Ruggiano, insieme a tutti i componenti della giunta ed i capogruppo Mario Epifani e Renzo Boschi sono intervenuti a Montemolino per verificare il completamento dei lavori di consolidamento della frazione tuderte. Le opere, per le quali è stata impiegata una somma superiore ai 100mila euro, hanno riguardato il risanamento di una frana che da diverso tempo aveva eroso il fronte ove insiste il portale storico di ingresso al borgo frazionale e che aveva messo in serio pericolo l’intera stabilità del borgo. I lavori sono consistiti nella realizzazione ex novo del muro di consolidamento in cemento armato, fondato su pali rivestito in pietra, e nella pulizia dell’intera murata storica di contenimento. Quest’opera va così a completare il precedente intervento di consolidamento i cui lavori, per un importo di 150mila euro, sono stati chiusi nel 2009 e hanno riguardato invece la messa in sicurezza con delle reti paramassi del costone roccioso del lato nord orientale di Montemolino. “I lavori sulla frazione saranno completati con l’imminente chiusura dei lavori di restauro del meraviglioso affresco del ‘600 rappresentante la Madonna con il Bambino, che sembra sia della scuola del Perugino – hanno dichiarato gli assessori Antonio Serafini e Ugo Todini – posto proprio sopra il portale di ingresso, e con l’ampliamento della linea di pubblica illuminazione frazionale”.

11 commenti:
Non scrivo per commentare il restauro e l'operato dell'Amministrazione; sarebbe troppo scontato. Scrivo per il fatto di essere nato e vissuto 30 anni a Montemolino. Voglio solo ricordare, a chi leggerà questo commento, di visitare più di frequente le nostre stupende frazioni; Montemolino è uno di questi gioielli.
Perchè nascondere che i 100.000,00 sono stati finanziati dalla Regione Umbria, giunta Marini? E' scandalosa questa informazione della giunta di Todi sempre a metà? senza la Regione che facevano? è una propaganda da regime, arrogante e presuntuosa.almeno dessero a cesare quel che è di cesare.....Nun se ne po più.....
esculapio
Gent.mo anonimo a firma Esculapio,
come ho avuto modo di rispondere anche ad un suo "collega" a firma Gervasio proprio su questo blog e proprio per lo stesso argomento, le ricordo che i fondi di protezione civile con cui si è potuti operare il consolidamento di Montemolino pervengono alla Regione dell'Umbria direttamente dal Ministero. La Regione, dietro segnalazione dei comuni e dopo verifica tecnica volta ad accertare lo stato dei luoghi li devolve per la messa in sicurezza (se ritenuta necessaria). Se quindi si utilizzasse il suo ragionamento il primo a dover essere ringraziato sarebbe il Presidente Berlusconi, poi la Presidente Lorenzetti (la giunta che ha accordato il finanziamento non è la Giunta Marini - solo per onestà)ed in ultimo il Comune di Todi (che si è fatto carico di eseguire le opere). Ma visto che i soldi con cui si fanno le opere pubbliche pervengono dalle tasche dei cittadini (ed infatti si parla di FINANZIAMENTI PUBBLICI) e non sono ad appannaggio ne del Sindaco Ruggiano ne della Presidente Marini, ne del Presidente Berlusconi ritengo che il ringraziamento spetti a tutti i contribuenti (quindi grazie anche Lei per la sua piccola quota parte).
Antonio Serafini
Assessore ai LL.PP.
Caro Tonino perdi troppo tempo a spiegare a certi anonimi,tanto loro sono i detentori di ogni verita'.
Maurizio Galletti
Prima che arrivasse il Sindaco Ruggiano la capacità di accedere a fondi di diversa provenienza pubblica era una dote, un segno di capacità politica. Oggi viene spacciata per millantato credito. Come cambiano i tempi ...
p.s. il commentatore anonimo, alias esculapio, potrebbe non conoscere il significato della parola millantatore; vista la profondità del suo pensiero niente di più facile.
Che putiferio ,su esculapio, pe ave' detto la verità! Su, nun ve inalberate, perchè per la proprietà transitiva tutto quello che decide il comune di Todi è grazie alle tasse che pagono Ciani, serafini e l'assessori, visto i pochi fondi che impegnano.I soldi sono dei cittadini è vero, ma è , in questo caso, la Regione che decide dove spenderli. E questo vale per tutti gli enti pubblici!Serafi' lassa perde!
Rispetto il suo pensiero anche se lo trovo di una gravità assoluta che non rende certo merito ed onore alla sua idea politica di appartenenza. Mi lasci almeno credere ancora nel rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta. Sarò un illuso che per cinque anni si è impegnato a lavorare per risolvere i problemi dei cittadini senza mai chiedere a nessuno da quale parte politica provenga o per chi spende il proprio consenso elettorale.
E se proprio dovesse essere come Lei dice allora a lasciar perdere non dovrebbe essere Serafini ma l'intero sistema che ognuno di noi ha contribuito a creare.
Cordiali saluti
Antonio Serafini
Pero' Toni ce vai in cerca ti avevo consigliato di non perdere tempo con i tuttologi soprattutto se anonimi e di sinistra. Ora ti sarai reso conto che loro sono i detentori della verita' e' cosi' da almeno 70 anni, facceli credere tanto fuori dall'Umbria non se li i.c..a nessuno.
Maurizio Galletti
No No Anche in Umbria i Galletti contano specialmente nella provincia di Terni.
Galletti che contano non li conosco, forse l'anonimo allude ai musicanti di Selvarelle; per quanto mi riguarda riesco a contare a malapena con l'ausilio delle mani, essendo di bassissima cultura ed ammetto di avere grossi problemi visto che molto spesso da 15 passo a 30 poi a 40 e poi tutt'al piu', come un automa proseguo con una strana parola, deuce, che numero non e' e non e'neanche lontano parente di quello che qualche maligno puo' pensare.
Buone ferie a tutti
Maurizio Galletti
Un affresco del 600 di Scuola del Perugino?!!! E' vissuto così tanto?!!
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