INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

giovedì 19 aprile 2012

Valentini all'attacco: "Rilanciare Todi"

Prima nota, nota fiume. Come vuole la tradizione. Si sveglia a metà campagna elettorale il prode coordinatore del circolo di Collevalenza Manuel Valentini oggi candidato nella lista del Pd. Parla di tutto: economia, occupazione, turismo, cultura e anche ambiente (sconfinando volontariamente nel campo dell'amico-rivale Vannini?).  In queste righe, molte per la verità, c'è una idea di città che magari può essere condivisibile o meno ma le proposte circa l'occupazione e il lavoro non sono affatto banali.  La domanda però sorge spontanea: Valentini parla come se il centrosinistra a Todi fosse stato all'opposizione da decenni e la città fosse in mano da tempo immemore ad un centrodestra che l'ha portata sull'orlo del baratro...Le cose forse non stanno proprio così...Buona lettura...

UN DOVERE ASSOLUTO, RILANCIARE TODI!
A Todi servono progetti seri di Crescita e di Sviluppo. Credo che sia una città con delle grandi potenzialità inespresse o non utilizzate completamente. La crisi che stiamo vivendo ci obbliga a pensare in modo diverso. Ci obbliga a parlare e credere in progetti che riescano a Rilanciare e Sviluppare una Todi ormai troppo chiusa e troppo dimenticata. Sono sicuro che nella nostra città ci sono competenze, professionalità, esperienze che devono essere ancora valorizzate e che possono dare un contributo fondamentale alla sua rinascita.
Dobbiamo parlare di Sviluppo Economico!Quindi parlare d’imprese. E’ un momento particolarmente complicato e noi dobbiamo riuscire, in ogni modo, a stargli accanto. Parlo delle grandi, medie ma anche piccole imprese; parlo delle microimprese a conduzione famigliare, le ditte individuali e le attività commerciali ed artigiane, cioè tutto il nostro tessuto economico. Deve essere primario nell’agenda di chi amministra Todi il Lavoro e i Lavoratori in tutte le sue varianti. Sono loro la spina dorsale della nostra economia! Una buona Amministrazione deve stare accanto al proprio tessuto produttivo, ad esempio, con uno sportello a Todi di Sviluppumbria, per il sostegno alle imprese, si potrebbe offrire ai cittadini una risposta immediata e "sul campo" ad ogni tipo di esigenza. Sarebbe importante creare un Tavolo permanente delle Imprese e del Lavoro. Si può pensare a rendere più appetibile la zona industriale tuderte con agevolazioni per le aziende interessate, ma soprattutto con un serio potenziamento delle infrastrutture, partendo necessariamente dalle reti stradali. E’ necessario internazionalizzare le imprese ragionando in termini di Distretto e di Media Valle del Tevere (in questo Todi potrebbe ricoprire benissimo il ruolo di comune capofila). Proteggere il Lavoro, in un mondo così globalizzato, vuol dire unire le forze per essere sempre più competitivi. Tutto questo va fatto ascoltando e facendo partecipare gli attori economici che, in questi settori, sono sul campo tutti i giorni. Nessuno meglio di loro conosce le problematiche e può dare un contributo fondamentale per le soluzioni e per la nascita di nuovi progetti. La politica autoreferenziale chiusa nelle stanze non produce niente! Il traguardo è aiutare chi nel mondo del lavoro c'è, ma anche chi deve ancora entrarci. Sostenere i giovani!.. sostenerli nei loro progetti di auto-imprenditorialità, sostenerli nel fare impresa, valorizzare i loro programmi, attuare piani per il lavoro femminile, e sostenere le giovani famiglie ed, in generale, tutti coloro che si stanno costruendo, con fatica, un futuro.
Ma soprattutto dobbiamo essere dalla parte di tutte quelle categorie, che in momenti come questi, hanno bisogno di Istituzioni serie ed affidabili al loro fianco. Ma non solo. E’ fondamentale pensare a lungo termine ed essere i promotori di Progetti di Sviluppo per il nostro territorio. Progetti che rilancino l’economia che ha bisogno di guardare oltre la crisi. Da dove partire per fare questo? Dal patrimonio, unico, che possiede TODI. La sua bellezza, il suo territorio, le sue competenze, la sua storia, la sua gente.
Dobbiamo parlare di Turismo offrendo agli ospiti che vengono a visitare le nostre terre dei servizi di qualità sempre maggiore. Rilanciare il Turismo a Todi significa rendere più fruibile ed accessibile il nostro Patrimonio; creare eventi, promuovere appuntamenti annuali che valorizzino la storia, affascinante ed antichissima, della nostra città sfruttando appieno le nuove tecnologie, ma anche rilanciare e sviluppare i Circuiti del Paesaggio dimenticati ormai da troppo tempo. E’ necessario un Consorzio Turistico attivo per gli operatori di tutto il territorio ed anche mettere insieme queste esperienze, in una Rete di collaborazione con le realtà a noi affini e confini, così che si riesca a rispondere in modo accurato ad una domanda turistica variegata e di qualità. Cercare di essere un punto di riferimento per ogni tipo di turismo, anche quello di "nicchia" come il trekking, l'equitazione, mountain bike (ecc..), coinvolgendo così tutti i tecnici del settore.
Dobbiamo parlare di Ambiente!.. e non mi riferisco solo al mantenimento delle bellezze paesaggistiche di tutto il tuderte, ma m'interessa anche come si possa produrre e sviluppare economia in modo sano e “verde”. Bisogna puntare sulle enormi potenzialità del nostro territorio, parlare con tutti gli attori economici e con quell’associazionismo che vive di esso; metterli intorno ad un tavolo e sviluppare insieme a loro progetti per il potenziamento del nostro Patrimonio, collaborando incessantemente con le istituzioni Sovracomunali. Percorrendo questo filone non si può non passare, doverosamente, per il rilancio dell'agroalimentare. È importantissimo far conoscere il più possibile il nostro territorio ed i suoi prodotti qualitativamente eccellenti! Penso a quanto sia necessario far entrare Todi nei circuiti delle "Città de l'Olio", organizzare corsi per tutti gli operatori del settore, stendere una mappatura dei prodotti locali con piani di lancio, per farli conoscere nel mondo.
E quindi poi parlare di Cultura. Una Cultura non solo rivolta al turista ma una Cultura rivolta a noi cittadini. Organizzare rassegne teatrali tutto l’anno, coinvolgere in manifestazioni annuali e periodiche quegli incredibili laboratori di inventiva e creatività che sono le nostre Compagnie Teatrali “amatoriali”. D'estate è necessario organizzare eventi anche nei centri più piccoli, non solo per valorizzare luoghi che sono vere perle nascoste, ma anche per coinvolgere nelle manifestazioni culturali più cittadini possibile. Ma Cultura vuol dire anche mantenere, potenziare e rendere sempre più fruibile il nostro Patrimonio Culturale. Il beni che il nostro passato ci ha tramandato vanno conservati e salvaguardati. Dobbiamo però anche proteggere e difendere tutto quel Patrimonio Materiale ed Immateriale che è il nostro territorio, le nostre tradizioni, i prodotti della terra , la nostra storia, il nostro stile di vita.
Questi sono a mio parere i nostri punti inderogabili. È un progetto ambizioso, un progetto che non si ferma ai prossimi anni ma pensa ad un’altra Todi, una Todi Viva, che possa garantire ai cittadini un presente ed futuro migliore!

42 commenti:

Anonimo ha detto...

Più che proposte per un candidato consigliere comunale mi sembrano punti di un candidato Premier o di un candidato Presidente USA.
Belle parole ma in sostanza IL NULLA!!!!! La lezione di Veltroni e Rosy Bindi però ha dato frutti!!!

Anonimo ha detto...

bene,bravo, comincia a dire che il depuratore va collocato nella zona industriale, come accade a marsciano, deruta, perugia e tutte le zone civili, anziche metterlo qua o là a caso, a nasconderlo o sbatterlo in faccia a questo o a quello, sennò a che servono le zone industriali???

Anonimo ha detto...

caro amico delle 12 43 hai detto molto bene, ma come puoi ben vedere continua il comportamento omertoso, silenzioso e trasversale di tutti in merito ad un problema così importante come quello del depuratore. Per questo è necessario Continuare tutti a vigilare e tenere alta l'attenzione per difendere il nostro straordinario e prezioso ambiente, continuiamo a difendere da soli la qualità della nostra vita. Come puoi ben vedere non c'è mai da fidarsi della politica.
la contessa

Anonimo ha detto...

Nel film "The time machine" il protagonista attraversa il tempo con, per l'appunto, la macchina del tempo. Il buon Valentini deve essere stato in giro con la suddetta e di aver saltato a piedi pari dagli anni 90 ad oggi.
"Si può pensare a rendere più appetibile la zona industriale tuderte con agevolazioni per le aziende interessate" chiedere a chi, con il piano regolatore del 2005 si è inventato l'area industriale "manini" cedendo , nei fatti, tutta la nuova zona ad un solo privato, che vende i lotti a prezzo di mercato e in abbinamento al capannone (dato che lo produce lui) invece di espropriare i terreni, urbanizzarli e cederli alle aziende che ne avessero fatto richiesta a "prezzo di costo".
"Rilanciare il Turismo a Todi significa rendere più fruibile ed accessibile il nostro Patrimonio; creare eventi, promuovere appuntamenti annuali" magari Valentini non se n'è accorto, ma questo l'ha fatto e lo sta facendo Ruggiano da 5 anni.
"rilanciare e sviluppare i Circuiti del Paesaggio dimenticati ormai da troppo tempo", quali Circuiti? forse gli stessi per i quali sono stati spesi (amministrazione Marini) decine di migliaia di Euro in: Studio, Progettazione, impianto cippi lignei e istallazione di cartelloni con stane mappe del tesoro ma "manco 1 EURO" per la manutenzione dei sentieri (per fortuna che ci passano i cinghialari) ridotti "a categoria dello spirito" piuttosto che possibili percorsi turistici.
"Cultura non solo rivolta al turista ma una Cultura rivolta a noi cittadini" : tipo Todi Festival Marchini? = Spettacoli con quattro spettatori die quali, addirittura, uno pagante.
"Il beni che il nostro passato ci ha tramandato vanno conservati e salvaguardati." Cioè? tipo come è stato conservato il Tempio di S. Fortunato o anche la palazzina di Piazza Marte (tetto sfondato e terzo piano con la quaina sul pavimento per non far piovere sotto, sino a quando l'amministrazione Ruggiano non l'ha ristrutturato?
LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO!
Il tempo delle favole è finito da un pezzo!
Stefano Marchetti, Candidato Consigliere PDL

Ciro De Vivo ha detto...

Il tempo delle favole che avete raccontato voi cinque anni fa é finito. Candidato consigliere nonché consigliere uscente Marchetti mi dice che cosa avete fatto in cinque anni, perché sembra effettivamente che siamo passati direttamente 2007 al 2012! Voi ci siete stati oppure è stato tutto un brutto sogno?

Anonimo ha detto...

Ah Stè...le chiacchiere stanno a zero, perchè non sapete più che dì!!!

Anonimo ha detto...

Ma invece di fare tanto il ritenuto perché non provi a contare con il ditino quanti sono i palazzi e castelli ristrutturati dalla Marini,da Nulli,da Buconi,da.........,ma pensi che questi hanno fatto crollare Todi? si è vero il tempo delle favole non c'è so stato la realtà è che in questo quinquennio sei stato il meglio dei consiglieri,figuratevi quell'altri.
Adesso non me di che mi nascondo da anonimo, perché quando ho posto delle domande a questa amministrazione,con il mio vero nome, non ti sei degnato di risposta.
ANONIMO ANONIMO

Anonimo ha detto...

Invece tu con il ponte di ferro hai fatto un gran bene al parco fluviale e ai circuiti del paesaggio?

Anonimo ha detto...

Sarà che le chiacchiere stanno a zero, ma 9i fatti pure. S.Fortunato...vi siete insediati nel 2007. Vi siete accorti che abbiamo un tempio dedicato a S.Fortunato nel 2009. Sono arrivati i finanziamenti nel 2010. Serafini, dopo aver pianto alla vista dei danni allo "stupendo altare in legno scolpito del ‘600 del maestro Andrea Polinori"(peccato che Polinori con l'altare non c'azzecca perchè era un pittore e non uno scultore), ha annunciato l'inizio dei lavori per il 2011. Ma la delibera però è slittata al 2012 e passeranno altri mesi e mesi...Certo se prima di Ruggianola Cappella Gregoriana Piangeva,ora piange disperatamente,e intanto gli affreschi,oramai irrimediabilmente danneggiati,stanno subendo ulteriori danni dalla primavera più piovosa degli ultimi anni! Ma spendere qualche centinaio di euro per coprire provvisoriamente con un telone di quelli neri robusti(bastava chiedere consiglio a qualsiasi impresa edile),oppure, con poche migliaia di euro, almeno mettere in sicurezza gli affreschi, forse in 5 anni,il colpo di grazia si poteva evitare. Chi è in grado di pensare e realizzare grandi opere, come illuminare il cipresso di Natale più alto d'Europa con soli 11.000 euro e rotti, sarebbe stato un gioco da ragazzi.

Anonimo ha detto...

Ah Stè...se continuavi con le zero chiacchiere mesà che te conveniva!

Anonimo delle 18:23!

Anonimo ha detto...

il solito candidato che fa chiacchiere generiche:colga l'occasione il candidato Valentini di esprimere un parere sul collocamento del depuratore, visto che è necessario costruirlo(o costruirli, meglio)

Anonimo ha detto...

A Valentì, hai sbagliato "competition"! Te devi candidà alle primarie nazionali del PD (se le farete mai è n'altra quistione!). Co' quella faccia paciocca e co' quer baffo sei mejo de Renzi. Daje Manolo daje!

Anonimo ha detto...

E' incredibile la faccia di bronzo di alcuni anonimi: addebitano a Ruggiano l'inerzia di 60 anni di sinistra. Forse questi anonimi sono quelli che prima riscuotevano gli affitti per gli uffici comunali e che ora, con il recupero del patrimonio comunale operato da Ruggiano non riscuotono più. E rosicano. Vai Ruggiano avanti così.
Luigi Bigaroni

Anonimo ha detto...

in questo intervento non c'è una proposta, la vera ed unica alternativa è ARIA NUOVA PER TODI

Anonimo ha detto...

Credo che la gente di Todi ancora si ricorda bene il perchè dopo 60 anni ha voluto cambiare e sinceramente, i 5 anni di Ruggiano sono stati meno peggio di chi l'ha preceduto. Tutti ci ricordiamo di come veniva "gestito" il Comune e sinceramente di tornare a quegli anni non ne abbiamo proprio bisogna ne voglia!!!

Anonimo ha detto...

Grande Manuel!

Anonimo ha detto...

Domanda per il candidato Luigi Bigaroni:
Può elencarmi almeno 4 opere, degne di essere definite tali, escludendo quindi panchine pali e paletti, interamente realizzate dall'Amministrazione Ruggiano?
Per interamente si intende: reperimento dei fondi, stesura del progetto, realizzazione dell'opera.

Quando le avrà trovate ci faccia sapere per favore, poi parliamo di buongoverni e malgoverni!

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 21:51, faresti meglio a pensare prima di parlare.
Perchè com'era gestito il Comune negli anni precedenti "la venuta" di Ruggiano?
C'era un cartello sulla porta della Marini che diceva di non essere disturbata?
Dovevi perdere tempo un mese per parlare col Sindaco?
Dovevi assistere a un Consiglio Comunale in cui non si discutevano interrogazioni? Dovevi assistere a un Consiglio Comunale in cui non c'è dibattito, ma soltanto voto?
Rispondi caro anonimo, facci capire a cosa ti riferisci!

Anonimo ha detto...

60 anni di malgoverno? Il giochino non funziona più… questa volta non siete all'opposizione. Mi sembra che pensate di essere passati dal 2007 al 2012, ma vi sbagliate! Assumetevi la responsabilità delle vostre di scelte e del vostro modo di amministrare! Assumetevi la responsabilità di aver disatteso il programma di 5 anni fa!
Assumetevi la responsabilità di aver presentato un programma di 2 pagine in 5 punti, per la città in cui tutti noi, tranne il Sindaco, viviamo!

Anonimo ha detto...

In questi anni di Amministrazione Ruggiano, Sindaco e giunta volevano stupire con effetti speciali ma l'unica cosa con cui hanno stupito so stati i soldi che hanno buttato al vento per cose inutili: museo lapidario, contributi a libri, libretto di propaganda e l'elenco sarebbe lungo. E le tasse sono pure aumentate e i servizi sono sempre quelli e anche meno!!!
Le chiacchiere stanno veramente a zero!!!

Anonimo ha detto...

gli unici effetti speciali, so le cambiali dei tuderti!

Anonimo ha detto...

gli ultimi anni di amministrazione Marini non so stati niente di che, ma certo quelli di Ruggiano so stati peggio ancora... la città stava male e mo è quasi morta!!

Anonimo ha detto...

sia Valentini che Bigaroni non rispondono alle succitate domande dei cittadini:nulla di nuovo, solo chiacchiere e spot!

Anonimo ha detto...

Io non rispondo a domande poste da anonimi. Abbia le palle di mettere la faccia sulle caz<zate che scrive e poi discutiamo. O non ne ha il coraggio?
Luigi Bigaroni

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo (e ci mancherebbe altro) delle 8.44 del 20 Aprile.
1) Completamento della P.I della Circonvallazione Orvietana (350.000,00 €)* valore dei lavori in quanto al Comune di Todi non è costato neanche un euro.
2) Ristrutturazione Immobile Comunale di Piazza di Marte (1.200.000,00 €)
3) Parco Quartiere Europa-Finestra su Todi-Parco Veralli Cortesi (440.000,00 €)
4)Rifacimento tetto della palazzina servizi della piscina e Circolo Tennis con smaltimento eternit Importo Lavori 220.000,00 €
Ne aveva chieste 4 e spero di averLA accontentata/o.
Cordialmente
Antonio Serafini

Anonimo ha detto...

Vuoto a perdere....... neppure riciclabile.

Anonimo ha detto...

vorrei dire ad antonio serafini che all'area verde di cappuccini cè l'erba alta 2 metri ed i figli non è il caso di portarceli.

Anonimo ha detto...

Al primo anonimo delle 8:45
...a che mi riferisco lo sai benissimo anche te se hai vissuto Todi in quegli anni e sinceramente ne siamo altamente "schifati" e speriamo che non si ripetano più! Ora rispondimi te: perchè Todi dopo 60 anni ha voluto cambiar veste e far governare la propria città dal centro destra, con moltissimi voti della sinistra? Forse perchè era stufa dei soliti giochini che perseveravano da anni...Gubbio non sarà un caso isolato!

Anonimo ha detto...

Bravo Antonio. Forse giova ricordare anche al tipo/a che la vostra amministraziuone ha prodotto tra lavori ex-novo e interventi di manutenzione/riqualificazione oltre 160 interventi. E che quelli di manutenzione/riqualificazione si sono resi necessari per lo stato di degrado e di abbandono nel quale li avevano lasciati e amministrazioni precedenti.
Luigi Bigaroni

Anonimo ha detto...

Cinque anni cosa sono in confronto all'eternità?
Poco più di un battito d'ali di una farfalla.
Questo periodo ci è servito per analizzare la situazione socio-politica nazionale collegata alle dinamiche dei flussi economici-finanziari internazionali estrapolando i dati micro e macro economici per elaborare un piano strategico di lungo respiro, da partecipare ai cittadini tuderti, europei e del resto del mondo, che copra dai nostri giorni all'alba del XXII secolo, ora siamo pronti alle sfide del nuovo millennio.
A parte questo, per chi non ci avesse fatto caso, facendo un giro in macchina nelle strade del nostro comune probabilmente si sarebbe imbattuto in quelle strane intersezioni stradali dove, volenti o nolenti, “tocca da girà sempre a sinistra (che urto)”, mi sembra che qualcuno le chiami, non so perché, “rotonde”, a Pantalla, a Pian di Porto addirittura due, a Porta Romana e anche a Cappuccini, che un tempo cerano certe file che neanche sulla Tiburtina.
Poi giri per Todi, a Porta Fratta, a Cappuccini, a Colvalenza ed in tante altre parti, e ti accorgi dello scempio paesaggistico arrecato al territorio con tutte quegli strani arnesi sul prato, altalene, scivoli e diavolerie strane tra le piante, con tutte quelle signore che rincorrono bambini indemoniati che ridono ed urlano senza nessun riguardo, com'è che le chiamano … a... aree verdi mi sembra.
Vai allo Zodiaco a cercare l'ufficio Urbanistica e che trovi: niente! Che si sono inventati questi? Dice, che per addirittura per non pagare l'affitto, sti pidocchiosi, hanno ripulito il palazzo in Piazza Marte, hanno sfrattato sorci e piccioni che nella mansarda avevano trovato un alloggio decoroso, preso un mutuo per fare i lavori e adesso tutti i poveri impiegati per andare a lavorare hanno da fare anche due-trecento metri di strada a piedi e anche in salita!
Poi i figlietti che andavano a scuola al Seminario? Finita anche quella storia, che sempre questi, i pidocchiosi, per non pagare due EURI d'affitto, hanno sistemato tutte le scuole comunali e tutti i potti lì, finita la libera scelta della scuola, la democrazia è in pericolo!
A Ponterio poi è un disastro! Argini, trincee, un'altra strada con due-tre biri-biri, come si chiamavano? già rotonde, che se non hai il Tomtom manco riscappi.
Veramente negli ultimi cinque anni non è stato fatto quasi niente.
Altri tempi quelli passati, altri Amministratori, mica come questi, quelli hanno fatto la Consolazione, ma forse già c'era, di sicuro San Fortunato, a no li è stato fatto un intervento di “infraciatura” del tetto, ma chi altro sarebbe riuscito a comprare il capannone della Galibia, nel 2002, a tre mesi dalle elezioni, per soli 2 MILIARDI e 400 MILIONI di vecchie Lire vista l'urgenza di spostare l'officina comunale che stava sotto al Crocefisso perché fatiscente e pericolosa.
Quello che non capisco, però, è il fatto che dopo cinque anni ancora stava lì, l'officina, cioè ancora sta lì, magari l'urgenza è calata e l'officina si è “sfaticenziata” da sola, bah, valli a capire...
Ok, basta con le favole, “non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere” e LE CHIACCHIERE STANNO SEMPRE A ZERO.
Stefano Marchetti
P.s. Scusate il ritardo nella risposta ma “elaborare le strategie programmatiche da partecipare e condividere” richiede tempo, e poi, “le vacche giù la stalla non c'avevano un filo d'erba!” e se hanno fame fanno un casino che mi si inc... arrabbiano i vicini.

Anonimo ha detto...

il niente che avanza, in entrambe le parti

Anonimo ha detto...

L'anonimo delle 8:44 chiedeva di opere che escludessero pali, paletti e asfaltature.
Proviamo ad analizzare:

1)Il completamento della Circonvallazione di Porta Orvietana ricade proprio nel caso di asfaltatura e messa in opera di pali di illuminazione, quindi si commenta da sola!
2)E' interessante aver speso 1.200.000 euro per ristrutturare il Palazzo di Marte per l'ufficio Urbanistica e continuare a pagare l'affitto per i locali dell'Ex Zodiaco poichè la struttura storica di Piazza di Marte non è strutturalmente in grado di ospitare l'archivio.
3)Parco Quartiere Europa, soldi spesi molto bene, ma si tratta ancora di un parco, panchine pali della luce e campetti. E se si considera che è tuttora chiuso per motivi non ben noti...
4)Rifacimento del tetto della palazzina...etc etc...opera di ordinaria amministrazione, non vorremmo mica che il tetto cada sopra ai ragazzi o che qualcuno muoia per le polveri dell'eternit?

Mi stupisco che alla domanda posta si sia scomodato niente popò di meno che l'Assessore ai lavori pubblici! E mi stupisco ancora di più se penso che, a una domanda provocatoria come quella, lo stesso assessore non trovi di meglio da elencare!

La sua lista ce l'ha già fatta vedere e lo sa che cosa dimostra? Che, oltre al fatto che in 5 anni non avete fatto nulla di significativo e nulla di quello che avevate promesso, l'Assessore ai LAVORI PUBBLICI non si renda conto di che cosa sia un'opera pubblica. Un'opera pubblica è un'opera che può cambiare il modo di vivere delle persone che la vivono, che può cambiare l'impatto urbanistico di una città.

Quelle che lei vuole far passare per opere pubbliche straordinarie, sono opere pubbliche ordinarie, di ordinaria amministrazione. Non sono opere pubbliche quelle che si debbono fare per evitare che accada l'irreparabile, non sono opere pubbliche le chiusure delle buche, non sono opere pubbliche le ristrutturazioni di tetti, non sono opere pubbliche quelle elencate da lei nella sua lista noiosa e boriosa. Un assessore ai lavori pubblici e un'amministrazione non dovrebbero aver bisogno di una lista per poter ricordare ai cittadini, i cittadini dovrebbero ricordarselo da soli e lo farebbero se ci fosse qualcosa di significativo!

Nemmeno il candidato forte Luigi Bigaroni se ne è ricordato, è dovuto intervenire lei, si figuri...

Anonimo ha detto...

Marchetti mio piji un palo dietro l'altro...ma che sfide vuoi affrontà?!Parli di macroeconomia e isoli il comune anche dai comuni limitrofi, neanche con Deruta vai d'accordo...

Anonimo ha detto...

Marchetti se vanta della rotonda di Capuccini?!?!?!?Sogno o son desto?!?!?!?Le rotonde con i panettoni non ce l'hanno più neanche a Tripoli!

Anonimo ha detto...

che tristezza, Valentini... Hai la vaghezza tipica di un politico della prima repubblica in pensione da un bel po' di tempo... e questi sarebbero i giovani???
che c__o!!!
Forza Antonino!!!

Anonimo ha detto...

all'anonimo del 20 aprile 2012 21:34 .
Ma per: "Un'opera pubblica è un'opera che può cambiare il modo di vivere delle persone che la vivono, che può cambiare l'impatto urbanistico di una città. " intende tipo anche il bellissimo monumento davanti all'ex consorzio fatto di ferro..che manco so riusciti ad affittare i locali.....oppure le spade di star trek ai giardinetti...ci illumini.......a proposito di illuminazione...credo che lei magari sarà propenso anche a lasciare al buio la consolazione....magari per illuminare meglio il monumento di cui prima...

Anonimo ha detto...

Guardi, le dico due paroline se vuole anche sulla Consolazione. A me piace illuminata, moltissimo. Ma posso chiedermi se è utile spendere, mi sembra, 150.000 per una cosa che, non ha creato lavoro per le aziende di Todi, ha tolto soldi alle casse dell'Etab e che ha rovinato, questo è oggettivamente vero, parte del monumento.

Il fatto che lo stabile di fronte all'ex consorzio a lei non piaccia è un problema suo, sinceramente.
Lei dove abita? Chieda un pò ai cittadini di Porta Fratta o di via Sant'Arcangelo o di via Polinori se quell'edificio gli ha cambiato le abitudini? Chieda un pò dove vanno a far la spesa, se devono prender la macchina, alle vecchiette se devono prender il pullman?

Le spade laser concordo con lei, ma per favore, le ripeto, alziamo un pò il livello...basta parlare di pali della luce!

Maurizio Pierdomenico ha detto...

A proposito di pali della luce, quelli vecchi di Via della Fabbrica solo un lascito?

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 14,21:
In sessanta anni la sinistra a Todi ha fatto secondo te un solo intervento sbagliato, quel fabbricato davanti alle mura, invece il centrodestra in 5 anni ha fatto un casermone all'ingresso della città(Ponterio)che ammirano tutti come se fosse il monumento per eccellenza.
Fa due conti vedrai che il rapporto è abbastanza elevato nel tempo.
Dopo di che, ti dico che secondo me tu non ti ricordi che tipo di fabbricato c'era prima,davanti al consorzio; dopo di che ti dico che quel tipo di intervento forze non è stato costruito come era progettato, è guarda caso se non erro credo che la competenza era proprio di questa amministrazione.
Dopo di che ti dico che se fosse stato costruito come progettato era un tipo di intervento (il vecchio che si specchia nel moderno) che in Italia e nel mondo c'è ne sono a centinaia.
Un professionista.

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 22 aprile 2012 11:12 ....sono di Todi come spero pure lei....ma secondo lei è quella specie di edificio che ha cambiato le abitudini???oppure il conad che c'e' sotto....che è un'altra cosa....cmq il fatto che lei mi dica che il fatto che non mi piaccia è un problema mio....beh via....le posso garantire che fa schifo a mezza Todi...anzi 3/4 di Todi...
a quell'altro anonimo invece delle 23.04
chiedo..quale casermone scusa???(perdoni il "Tu" ).Eppoi se c'era un edificio che faceva schifo prima...questo giustifica il fatto di farne uno che fa ancora piu schifo dopo??
ahahahah...siete forti!!!

Anonimo ha detto...

@ anoniumo delle 21:34 del 20 aprile

Innanzi tutto io mi ricordo di tutto solo che lei oltre che anonimo non rappresenta nessuno quindi non è lei che deve stabilire chi deve intervenire e chi no in una discussione (capisco che tra voi sinistri usano questi metodi fascisti ma noi siamo di destra e democraticamente diamo spazio a chiunque, anche a coloro che sproloquiano come lei); in secondo luogo se la giunta Ruggiano ha dovuto effettuare molti interventi che lei ha definito di "ordinaria manutenzione" EVIDENTEMENTE in precedenza queste "ordinarietà" non erano state assolte.
Luigi Bigaroni

Anonimo ha detto...

per l'anonimo delle 21.34 del 20 Aprile.
Vivo in una frazione (e non le dirò quale). Da villano, quale Lei sicuramente mi potrà dipingere, le assicuro che non ci siamo accorti delle gradiose opere che cambiano la vita della gente eseguite dall'amministrazione Marini (e le precedenti per la verità). In questi ultimi 5 anni nella mia frazione hanno bitumato la strada dopo 40 anni di promesse fatte, ritrite e reiterate. Un lavoro peraltro eseguito a regola d'arte e non la "sfoglietta" di bitume elettorale.
Se me lo consente per il sottoscritto e per altri 60 cittadini quest'operetta di ordinaria manutenzione mai eseguita ci ha cambiato la vita. Evidentemente non ci troviamo d'accordo sulle opere che cambiano la vivibilità dei cittadini. Sono punti di vista. Pur uomo di sinistra (e glielo assicuro) riconosco il valore delle persone e alle prossime elezioni (senza turarmi il naso) voterò Ruggiano.

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